Il razionale scientifico del Congresso: un approccio multidisciplinare
L’obiettivo principale di questa edizione è promuovere un confronto intenso e costruttivo tra le diverse anime della cardiologia e delle discipline affini. In uno scenario clinico sempre più complesso, la gestione del paziente cardiopatico richiede infatti una forte sinergia interdisciplinare. Per questo motivo, il meeting coinvolge non solo cardiologi, ma anche medici di medicina generale, specialisti in medicina d’urgenza, geriatri, neurologi, nefrologi, diabetologi ed endocrinologi, valorizzando la collaborazione inter-professionale come chiave per migliorare gli esiti clinici.
Il fitto programma scientifico affronta i temi più attuali della cardiologia moderna: dallo scompenso cardiaco alla cardiopatia ischemica, passando per l’interventistica strutturale, l’elettrofisiologia, i disordini metabolici (diabete, dislipidemia, obesità) e le interazioni d’organo (cuore-rene e cuore-cervello), fino alle più moderne frontiere della diagnostica non invasiva.
Il programma e la gestione della terapia anticoagulante post-ablazione
Tra le numerose sessioni tematiche, la Sessione III del primo giorno è dedicata alle innovazioni terapeutiche e all’elettrofisiologia clinica. All’interno di questo spazio di approfondimento, si inserisce anche il contributo del Dott. Celestino Sardu, che partecipa in veste di relatore affrontando un quesito clinico di grande rilevanza pratica: “Quale terapia anti-coagulante orale dopo l’ablazione e per quanto tempo?”.
La relazione analizza le più recenti evidenze e linee guida sulla gestione dei pazienti sottoposti a procedure di ablazione, focalizzandosi su aspetti cruciali per la pratica clinica:
La scelta dello schema terapeutico anticoagulante più appropriato nel periodo successivo all’intervento.
La stratificazione del rischio emorragico e tromboembolico individuale del paziente.
I criteri clinici utili a definire la durata ottimale del trattamento, al fine di garantire la massima sicurezza ed efficacia.
L’evento rappresenta una fondamentale occasione di aggiornamento professionale, capace di coniugare il rigore della ricerca con le esigenze quotidiane della pratica clinica, a beneficio dei pazienti che ogni giorno si affidano alle competenze della comunità cardiologica
Cardiologo
Il Prof. Dottor Celestino Sardu Cardiologo, dal momento della sua presa in servizio, ha svolto attività di ricerca presso cattedra di Medicina Interna dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e in collaborazione con Centri esteri degli Stati Uniti d’ America (Tample University, Philadelphia; A. Einstein College of Medicine, NYC; Stanford University, Paolo Alto; USA)


