A Geriatric Assessment Score Predicting 1-Year Mortality and Functional Decline After TAVR: The GASS-TAVR Study
Abstract
Background.
Many older patients treated with transcatheter aortic valve replacement (TAVR) do not obtain a meaningful clinical benefit one year after the procedure, so better tools for risk stratification are needed.
Objectives.
The investigators set out to build and validate a score, based on comprehensive geriatric assessment, able to anticipate death or loss of autonomy within 12 months.
Methods.
Three high-volume Italian academic centres enrolled consecutive patients aged 75 years or older with severe symptomatic aortic stenosis referred for TAVR between January 2020 and December 2022. Each candidate underwent a comprehensive geriatric assessment including basic activities of daily living (BADL) and the Mini Nutritional Assessment-Short Form (MNA-SF); the Society of Thoracic Surgeons (STS) score was also recorded. The composite primary outcome combined all-cause death and clinically relevant functional decline (loss of at least two BADL, or no improvement in already impaired patients) at 1 year. Predictors were selected through logistic regression; the score was derived in 66% of the population and tested in the remaining 34%.
Results.
562 patients were analysed (median age 83 years, 58.5% women) and 78 of them (13.9%) reached the primary outcome over a median follow-up of 11 months (Q1-Q3: 10-12). MNA-SF score, BADL, lower estimated glomerular filtration rate and higher pulmonary artery systolic pressure were independently associated with the composite endpoint. Discrimination was excellent in the derivation cohort (AUC 0.92; 95% CI: 0.88-0.96) and remained robust at validation (AUC 0.87; 95% CI: 0.79-0.95), outperforming the STS score.
Conclusions.
A model built on geriatric assessment markedly improves the prediction of one-year mortality and functional decline in elderly TAVR candidates and may help clinicians refine patient selection and avoid futile procedures.
Sintesi in italiano dello studio
Lo studio GASS-TAVR ha arruolato 562 pazienti anziani (età mediana 83 anni, 58,5% donne) con stenosi aortica severa sintomatica valutati per impianto valvolare aortico transcatetere (TAVI) in tre centri italiani ad alto volume, tra gennaio 2020 e dicembre 2022. La domanda di partenza è concreta: quali pazienti rischiano di non trarre un beneficio reale dalla procedura? Per rispondere, ogni partecipante è stato sottoposto a una valutazione geriatrica multidimensionale che comprendeva le attività di base della vita quotidiana (BADL) e il Mini Nutritional Assessment-Short Form, indicatore dello stato nutrizionale.
A un anno di distanza 78 pazienti (13,9%) erano deceduti oppure avevano subito una perdita significativa di autonomia. Quattro parametri sono risultati predittori indipendenti dell’esito: stato nutrizionale, autonomia funzionale, ridotta velocità di filtrazione glomerulare e pressione sistolica elevata in arteria polmonare. Combinati in un punteggio, questi elementi hanno mostrato una capacità discriminante molto elevata (AUC 0,92 nella coorte di derivazione e 0,87 in quella di validazione), superiore a quella dello STS score tradizionalmente impiegato per stimare il rischio operatorio.
Il messaggio clinico è chiaro: nei pazienti molto anziani la sola valutazione cardiologica non basta. Nutrizione, autonomia nelle attività quotidiane, funzione renale e pressione polmonare raccontano una fragilità che incide sull’esito quanto la severità della valvulopatia. Integrare la valutazione geriatrica nel percorso decisionale dell’Heart Team permette di selezionare meglio i candidati alla TAVI, di programmare interventi di supporto nutrizionale e riabilitativo prima della procedura e di evitare trattamenti destinati a non produrre benefici.
Autori
Articolo Completo
Cardiologo
Il Prof. Dottor Celestino Sardu Cardiologo, dal momento della sua presa in servizio, ha svolto attività di ricerca presso cattedra di Medicina Interna dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e in collaborazione con Centri esteri degli Stati Uniti d’ America (Tample University, Philadelphia; A. Einstein College of Medicine, NYC; Stanford University, Paolo Alto; USA)

