Vericiguat per la disfunzione endoteliale e la risposta alla CRT nei non-responder: lo studio osservazionale prospettico VERCET
Abstract
Methods
Results
È stato incluso un totale di 289 pazienti non-responder alla CRT con disfunzione endoteliale (ED), di cui 81 hanno ricevuto vericiguat (utilizzatori) e 208 non lo hanno ricevuto (non utilizzatori). Al follow-up di 1 anno, gli utilizzatori di vericiguat rispetto ai non utilizzatori hanno mostrato un miglioramento significativo della classe NYHA (New York Heart Association), del test del cammino dei 6 minuti e del rimodellamento ventricolare sinistro (p < 0,05). Gli utilizzatori di vericiguat, rispetto ai non utilizzatori, hanno mostrato una riduzione significativa dei biomarcatori di stress infiammatorio/ossidativo, del peptide natriuretico di tipo B (BNP) e dell’endotelina-1 (ET-1) (p < 0,05). Al termine del follow-up, una percentuale inferiore di utilizzatori di vericiguat rispetto ai non utilizzatori era in trattamento con diuretici dell’ansa, bloccanti dell’aldosterone e inibitori SGLT2 (p < 0,05). Sempre al termine del follow-up, una percentuale maggiore di utilizzatori rispetto ai non utilizzatori ha mostrato una normalizzazione della funzione endoteliale (30 [37%] vs 21 [10,1%]; p < 0,05) e un ripristino della risposta alla CRT (28 [34,6%] vs 27 [13%]; p < 0,05). Al follow-up di 1 anno, la normalizzazione della funzione endoteliale è stata predetta dalla frazione di eiezione del ventricolo sinistro (0,42, IC 95% [0,02-0,72]) e dall’uso di vericiguat (4,35, IC 95% [2,45-7,70]). L’ottenimento della risposta alla CRT è stato predetto dalla terapia con vericiguat (2,85, IC 95% [1,67-4,89]).
Conclusions
Autori
Celestino Sardu a b c d , Ludovica Marfella, Luca Rinaldi, Ferdinando Sasso, Domenico Cozzolino, Francesco Nappo, Ausilia Sellitto, Ciro Romano, Caterina Carusone, Nunzia D’Onofrio, Maria Trotta, Joshua Riccio, Domenico Cioffi, Mario Volpicelli, Carmine Marca, Natale Marrazzo, Valerio Giordano, Carlo Fumagalli, Alessandro Landolfi,
Articolo Completo
Cardiologo
Il Prof. Dottor Celestino Sardu Cardiologo, dal momento della sua presa in servizio, ha svolto attività di ricerca presso cattedra di Medicina Interna dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e in collaborazione con Centri esteri degli Stati Uniti d’ America (Tample University, Philadelphia; A. Einstein College of Medicine, NYC; Stanford University, Paolo Alto; USA)
