Impact of Gliflozins on Right Heart Remodeling in Italian Patients with Type 2 Diabetes and Heart Failure: Results from the GLISCAR Real-World Study
Abstract
Aims.
The influence of sodium-glucose cotransporter 2 inhibitors (SGLT2i), added to optimal medical therapy, on right ventricular systolic function in heart failure with reduced ejection fraction (HFrEF) has not been clearly established. The GLISCAR study set out to measure this effect with advanced echocardiographic parameters in patients who also have type 2 diabetes.
Methods.
GLISCAR is a real-world, prospective, observational study that enrolled 31 consecutive patients with type 2 diabetes and HFrEF. Every participant underwent clinical evaluation, laboratory testing and comprehensive echocardiography at baseline and again after twelve months of treatment with an SGLT2 inhibitor.
Results.
At one year right ventricular function had improved significantly. Tricuspid annular plane systolic excursion rose from 18.00 mm (SD ± 4.23; 95% CI: 16.51-19.49) to 19.40 mm (SD ± 4.13; 95% CI: 17.95-20.85), p = 0.0346, while pulmonary artery systolic pressure fell from 35.23 mmHg (SD ± 14.61; 95% CI: 30.09-40.37) to 30.89 mmHg (SD ± 7.77; 95% CI: 28.15-33.63), p < 0.001. Taken together these changes point to favourable right ventricular remodelling and to an improvement of right ventricular-arterial coupling.
Conclusions.
Treatment with SGLT2 inhibitors was associated with better right ventricular function and right ventricular-arterial coupling in patients with HFrEF and type 2 diabetes. The findings are preliminary and come from a small observational cohort, so randomised controlled studies are needed to confirm the effect and define its clinical relevance.
Sintesi in italiano dello studio
Gran parte delle evidenze sugli inibitori di SGLT2 nello scompenso cardiaco riguarda il ventricolo sinistro, mentre il cuore destro resta un territorio meno esplorato, pur essendo un determinante prognostico importante nei pazienti con frazione di eiezione ridotta. Lo studio GLISCAR, condotto nella pratica clinica reale italiana, ha affrontato proprio questo aspetto.
Trentuno pazienti consecutivi con diabete di tipo 2 e scompenso cardiaco a frazione di eiezione ridotta sono stati valutati con ecocardiografia avanzata, esami di laboratorio e valutazione clinica, all’inizio e dopo dodici mesi di terapia con una gliflozina in aggiunta alla terapia medica ottimale.
Dopo un anno il TAPSE, indicatore della funzione sistolica del ventricolo destro, è passato da 18,00 a 19,40 mm, mentre la pressione sistolica in arteria polmonare si è ridotta da 35,23 a 30,89 mmHg. Entrambe le variazioni sono risultate statisticamente significative e, lette insieme, suggeriscono un rimodellamento favorevole del ventricolo destro e un miglioramento dell’accoppiamento ventricolo-arterioso destro.
Gli stessi autori invitano alla prudenza: la casistica è limitata e il disegno è osservazionale, quindi i risultati vanno considerati preliminari. Restano però un segnale coerente con quanto osservato sul cuore sinistro e un invito a includere sistematicamente la valutazione del ventricolo destro nel follow-up ecocardiografico del paziente diabetico con scompenso in terapia con gliflozine.
Autori
Cardiologo
Il Prof. Dottor Celestino Sardu Cardiologo, dal momento della sua presa in servizio, ha svolto attività di ricerca presso cattedra di Medicina Interna dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e in collaborazione con Centri esteri degli Stati Uniti d’ America (Tample University, Philadelphia; A. Einstein College of Medicine, NYC; Stanford University, Paolo Alto; USA)

